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Dietro gli algoritmi di intelligenza artificiale: funzionamento e discriminazioni
L’AI, dalle radici di Turing al deep learning, è un potente strumento di supporto, non un sostituto dell’uomo. Alimentata dai dati («oro nero»), affronta criticità etiche come i bias algoritmici e il rischio di discriminazioni (prezzi personalizzati, errori di riconoscimento). Poiché i processi interni restano spesso "black box", è essenziale l'approccio Human-in-the-loop: solo il controllo umano garantisce decisioni etiche, trasparenti e responsabili contro gli errori della

Francesca Sancineti
16 ore faTempo di lettura: 9 min


Prove digitali e tutela della corrispondenza: i nuovi confini tra privacy e indagini
L’utilizzo ormai pervasivo degli smartphone nella vita quotidiana impone di interrogarsi, con sempre maggiore frequenza, sui limiti giuridici dell’acquisizione della prova della corrispondenza digitale, come messaggi WhatsApp, screenshot e altri strumenti di comunicazione elettronica.

Avv. Michele Accettella
4 giorni faTempo di lettura: 3 min


La pubblicazione di immagini e video online: il quadro giuridico tra copyright, linking ed embedding
In tema di pubblicazione di immagini e fotografie in rete, l’art. 90 della Legge sul diritto d’autore, n. 633 del 1941, prevede che ciascuna fotografia debba indicare il nome del fotografo (o della ditta di appartenenza ovvero del committente), l’anno di produzione e il nominativo dell’opera fotografata. In mancanza di tali indicazioni, la riproduzione dell’immagine è considerata lecita e non comporta l’obbligo di corrispondere compensi all’autore.

Avv. Michele Accettella
19 genTempo di lettura: 2 min


Il processo decisionale automatizzato (ADM) nel GDPR
Il processo decisionale automatizzato, noto anche con la sigla anglofona ADM (Automated Decision-Making), è disciplinato all'articolo 22 del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR): «l'interessato ha il diritto di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione, che produca effetti giuridici che lo riguardano o che incida in modo analogo significativamente sulla sua persona»

Massimo Zanolla
15 dic 2025Tempo di lettura: 6 min


La clausola di protezione dei dati personali nei contratti per i sistemi di IA
L’adozione crescente di sistemi di IA nei processi aziendali impone una revisione delle clausole contrattuali tradizionali, in particolare di quelle relative alla gestione e alla protezione dei dati personali. Tali clausole non sono più meri adempimenti formali, ma strumenti sostanziali di accountability che traducono gli obblighi del GDPR in obbligazioni contrattuali esigibili tra le parti.

Elena Candotto
11 dic 2025Tempo di lettura: 10 min


Smartphone e prove digitali: quando l’accertamento è non ripetibile
Nell’ambito della computer forensics, l’operazione di copia forense su dispositivi come hard disk, SSD, pendrive o altri supporti fissi è considerata, in linea di principio, un accertamento ripetibile, ai sensi dell’art. 359 c.p.p. Questo perché la copia forense, se correttamente eseguita, genera una copia bit a bit del dispositivo, tale da garantirne l’integrità (tramite l’impronta hash) e la sua riproducibilità in qualsiasi momento, senza il rischio di alterare i files orig

Avv. Michele Accettella
19 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


L'accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico: la necessità del consenso esplicito
Il reato di cui all’art. 615-ter c.p., rubricato «accesso abusivo a un sistema informatico o telematico», è stato introdotto dalla L. 547/1993, al fine di garantire la massima tutela in materia di riservatezza informatica.
Si tratta di un reato di pericolo, che si perfeziona a prescindere dal danno effettivamente cagionato. L’elemento costitutivo della fattispecie è rappresentato dall’accesso abusivo, ossia l'introduzione o il mantenimento nel sistema effettuato senza un esp

Avv. Michele Accettella
17 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


L’impiego dell’IA generativa nei processi di concessione del credito: profili normativi e responsabilità
Fino a tempi recenti i processi di concessione del credito erano basati su modelli di IA predittiva, i quali si limitavano a fornire output numerici funzionali alla valutazione del rischio, senza determinare o influenzare in modo significativo l’esito dell’istruttoria.
L’integrazione dei sistemi di IA generativa in questo scenario incide in maniera sistemica sulla governance del rischio.

Elena Candotto
11 nov 2025Tempo di lettura: 10 min


Le manipolazioni del mercato e l’intelligenza artificiale: rischio o risorsa?
1. Introduzione L’ abuso del mercato , in particolar modo la manipolazione dello stesso, costituisce una delle principali minacce alla stabilità dei mercati . La tutela del regolare andamento dei mercati finanziari, la fiducia degli investitori e la corretta formazione del prezzo degli strumenti finanziari sono i beni giuridici sottesi alla scelta di sanzionare tali condotte. Per tale ragione, l’art 185 del Decreto Legislativo n. 58 del 1998, ossia il Testo Unico della Fina

Emma Alberti
30 ott 2025Tempo di lettura: 8 min


Sistemi di intelligenza artificiale e conseguenze processuali
Quali scenari si aprirebbero se gli avvocati iniziassero ad utilizzare l’IA per redigere i propri atti? Quali sarebbero le conseguenze in caso di errori da parte della macchina e chi ne risponderebbe? Nonostante non vi sia ancora una risposta univoca sull’argomento, alcuni tribunali si sono già trovati a dover affrontare tali ipotesi. In questa breve riflessione analizzeremo le decisioni da questi prese e perché tali soluzioni abbiano un significato rilevante per l’intera co

Enrico Borghetto
21 ott 2025Tempo di lettura: 4 min


Nuove regole per l’IA generativa: l’Italia e la Legge 132/2025
Il 10 ottobre 2025 entra in vigore la Legge 23 settembre 2025, n. 132 (già DDL 1146-B), recante «Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale», il primo intervento organico del legislatore nazionale in materia di IA.
Pur concepita in armonia con il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), la Legge 132/2025 introduce specificazioni di rilievo, anche con riferimento ai sistemi di intelligenza artificiale generativa (generative AI).

Elena Candotto
7 ott 2025Tempo di lettura: 4 min


Chat, email e SMS come corrispondenza privata: la Cassazione estende la tutela costituzionale al digitale
Con la sentenza n. 31878 del 2025, la Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione ha preso posizione su una questione cardine nel diritto penale e processuale: quale tutela si applica alle comunicazioni veicolate tramite dispositivi mobili?

Beatrice Zamuner
7 ott 2025Tempo di lettura: 4 min


Memoria contestuale persistente nei sistemi di IA generativa: il caso ChatGPT‑5 tra rischi, normativa e prospettive
L’evoluzione dei sistemi di intelligenza artificiale generativa ha portato allo sviluppo di modelli di ultima generazione caratterizzati dalla capacità di conservare informazioni relative alle interazioni con l’utente. Questa memoria contestuale persistente, presente in sistemi come ChatGPT‑5 di OpenAI, apre nuovi scenari applicativi e pone questioni giuridiche in materia di protezione dei dati personali e diritti fondamentali.

Elena Candotto
20 set 2025Tempo di lettura: 7 min


Italia: approvato in via definitiva il disegno di legge sull'intelligenza artificiale
Il 17 settembre 2025 il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva il disegno di legge sull’intelligenza artificiale. Il testo, già passato alla Camera a giugno, stabilisce un quadro di regole nazionali in armonia con l’AI Act europeo. La normativa mira a conciliare innovazione e diritti fondamentali, ponendo alcuni principi cardine tra cui la centralità dell'individuo, la trasparenza dei sistemi, nonché la protezione dei dati personali.

Francesco Magagna
19 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Il delitto di adescamento online di minori nell’ordinamento italiano
Con il termine child-grooming s’intende l'adescamento di minori: grooming, infatti, deriva dal verbo inglese to groom che significa prendersi cura di una persona, preparandola o allenandola sia fisicamente che psicologicamente per un particolare scopo che, in questo specifico caso, consiste nella produzione di materiale pedopornografico oppure il fine di abusare o sfruttare il minore.

Nikol Reggioni
18 set 2025Tempo di lettura: 11 min


L’Intelligenza Artificiale al servizio del Ministero dell'Economia e delle Finanze
Oggi sono sempre più numerosi i casi in cui le Pubbliche Amministrazioni fanno ricorso a tecnologie di Intelligenza Artificiale (IA) – espressione che, seppur non priva di ambiguità, consente di distinguerle dall’intelligenza propriamente umana – all’interno del più ampio processo di digitalizzazione della sfera pubblica. Tali strumenti mirano soprattutto a razionalizzare le procedure burocratiche, sia sotto il profilo temporale che in termini di precisione e completezza dei

Sara Bottone
17 set 2025Tempo di lettura: 9 min


Giustizia predittiva e mutamenti giurisprudenziali: il ruolo dell'IA
La prevedibilità delle decisioni giudiziarie è da sempre oggetto di attenzione e di riflessione, ma assume oggi una nuova centralità alla luce dell’instabilità normativa e dell’evoluzione tecnologica. Partendo da una riflessione di Calamandrei, il tema si intreccia con il dibattito sulla giustizia predittiva e sul potenziale uso dell’intelligenza artificiale nei tribunali. È possibile garantire certezza del diritto?

Marco Rudatis
16 set 2025Tempo di lettura: 5 min


Whistleblowing e obbligo di riservatezza: le interazioni con il GDPR
La disciplina europea in materia di protezione dei dati personali – consacrata nel Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) – qualifica la tutela dei dati come parte integrante dei diritti fondamentali della persona. Tale prospettiva assume particolare rilievo nel contesto del whistleblowing, il quale costituisce un importante strumento di salvaguardia della legalità, tanto nel settore pubblico quanto nel settore privato.

Amanda Mantovani
7 set 2025Tempo di lettura: 3 min


Intelligence accessibile: l'OSINT tra guerra e società
Con il termine Open Source Intelligence (OSINT) si indica l’attività di raccolta e analisi di informazioni ottenute da fonti accessibili pubblicamente. Queste fonti includono documenti ufficiali, banche dati, social media, contenuti multimediali, immagini satellitari e qualsiasi altra informazione liberamente reperibile online o offline.

Sergiu Deaconu
8 ago 2025Tempo di lettura: 4 min


Proteggere l’innovazione o il mercato? Il dilemma giuridico della proprietà intellettuale
Il rapporto tra tutela della proprietà intellettuale e tutela della concorrenza è fondamentale per l’architettura del commercio e dell’intera economia moderna e globale.

Valeria Zangrando
6 ago 2025Tempo di lettura: 8 min


Eredità digitale: compatibilità tra diritto successorio e progresso tecnologico
Nell’era della digitalizzazione risulta necessario analizzare la compatibilità (rectius: adattabilità) della normativa italiana prevista in materia successoria con gli sviluppi tecnologici verificatisi negli ultimi venti anni, ossia con i nuovi sistemi messi a punto dalla, ormai, avanzata industria informatica, che determinano la creazione di beni nuovi (immateriali), di certo meritevoli di tutela, i quali vanno a comporre, alla stregue dei beni materiali , il patrimonio atti

Avv. Santina Munafò
4 ago 2025Tempo di lettura: 6 min


Pornografia e minori: verifica dell’età e difficoltà applicative
Con la Delibera n. 96/25/CONS, l’AGCOM ha dato il via all’attuazione della Legge 13 novembre 2023, n. 159, nota ai più come Decreto Caivano, introducendo anche in Italia un meccanismo di verifica dell’età (age assurance) per impedire ai minori di 18 anni l’accesso ai contenuti pornografici. L’obiettivo è proteggere i più giovani da un’esposizione che può avere conseguenze molto gravi. Ma basta davvero una norma, se mancano gli strumenti per farla funzionare?

Alessia Mangini
21 lug 2025Tempo di lettura: 3 min


Il diritto di spiegazione del soggetto a seguito di processi decisionali che riguardano i suoi dati personali
Nella società contemporanea, ogni settore — dalla finanza alla sanità, dalla pubblica amministrazione alla cybersecurity — si avvale costantemente dell’analisi dei dati personali per prendere decisioni che hanno un impatto diretto sulla vita delle persone. Così, ad esempio, una banca stabilisce l'idoneità per un prestito, un ente pubblico decide l’assegnazione di un impiego, oppure un medico individua il trattamento terapeutico più adeguato.

Francesca Dussin
11 lug 2025Tempo di lettura: 9 min


Il problema del responsibility gap nella disciplina del fatto illecito dell’IA
Le tecnologie AI-powered presentano caratteristiche di autonomia decisionale e self-learning, che sollevano importanti questioni sulla responsabilità extracontrattuale delle macchine intelligenti. Alcuni esperti evidenziano che le attuali norme di responsabilità civile non sono adeguate a gestire le sfide derivanti dalla diffusione di queste tecnologie in vari settori, suggerendo la necessità di un intervento normativo per colmare queste lacune, da cui deriva il concetto di «

Simone Campisi
2 lug 2025Tempo di lettura: 10 min
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